Vuoi proteggere la casa con un antifurto e non sai da dove cominciare? Con il configuratore online di Sicurezza.best rispondi alle stesse domande che ti faremmo in negozio, una alla volta e spiegate: quante porte e finestre, quanti ambienti, se ci sono animali, che cosa vuoi fuori, come comandare l’impianto. Mentre rispondi, accanto alle domande vedi l’immagine di quello di cui stiamo parlando, la tua casa e la distinta dell’impianto che si riempie un pezzo alla volta, con i numeri esatti. Alla fine ci lasci nome, e-mail e cellulare e ricevi il preventivo su misura dai nostri tecnici: centrale, sensori, sirena, tastiere e accessori delle marche che trattiamo, con i prezzi del sito. Gratis e senza impegno.
Per usare il configuratore serve JavaScript attivo nel browser. In alternativa scrivici dalla pagina Contatti: il preventivo te lo prepariamo noi.
Come funziona il configuratore dell’antifurto
Sono sei passi, con le domande a sinistra e il pannello della tua casa a destra (sul telefono sta sopra). Nel pannello vedi l’immagine dell’argomento della domanda a cui stai rispondendo, la tua casa, appartamento, bifamiliare, villetta o villa, che serve solo per il disegno, e sotto la distinta dell’impianto: un’icona per ogni tipo di pezzo con il numero esatto, che si illumina quando cambia, e una riga che spiega l’ultima risposta. I numeri della distinta sono gli stessi che arrivano ai nostri tecnici con la richiesta.
- La casa e l’impianto: filare, via radio o ibrido; quanto è grande la casa, quanti piani, che connessione c’è. Con l’ibrido, a ogni passo dici quanti pezzi via radio e quanti col filo.
- Porte e finestre: quante finestre e quante porte proteggere; se ci sono persiane o tapparelle e, se sono miste, quante nell’un modo e quante nell’altro; che cosa proteggere, il serramento, l’oscurante o tutti e due; la porta blindata e il basculante; contatti a vista o da incasso, chiari o scuri.
- Dentro e fuori: in quanti ambienti vuoi il volumetrico, se ci sono animali, la protezione esterna di giardino e terrazzi (anche tutti e due, ognuno col suo numero), la protezione notturna mentre siete in casa.
- Sirena, tastiera e comandi: la sirena esterna, quante tastiere, quanti telecomandi, quanti badge, l’app sul telefono.
- Sensori in più e la marca: sensori con fotocamera, antimascheramento, rilevatori di fumo, gas e allagamento, vigilanza, predisposizione per la domotica e la marca che preferisci.
- Il preventivo: ci lasci i tuoi dati; la configurazione arriva ai nostri tecnici, che scelgono i modelli giusti e ti rispondono con il preventivo dettagliato. Dal preventivo puoi mettere tutto nel carrello con un tocco.
Antifurto filare, via radio o ibrido?
L’antifurto via radio è quello che si installa in una casa già finita: sensori a batteria che parlano con la centrale senza fili, niente tracce nei muri, installazione in una giornata. L’antifurto filare collega ogni sensore con un cavo alla centrale: è la scelta di chi sta costruendo o ristrutturando, perché i cavi si passano prima di chiudere i muri. L’ibrido mette insieme le due cose: nel configuratore scegli, per contatti, volumetrici e rivelatori esterni, quanti via radio e quanti col filo, e se la sirena e le tastiere sono via radio o cablate; se non lo sai, la proposta di partenza è volumetrici col filo e il resto via radio. Da questa scelta dipendono le marche e tutto il resto: per questo è la prima domanda.
Che cosa protegge un antifurto di casa
- Contatti su porte e finestre: segnalano l’apertura. Sulle finestre con persiane o tapparelle si può proteggere il serramento, l’oscurante o tutti e due; sulla porta blindata va il contatto adatto al ferro. I contatti possono essere a vista o da incasso, chiari o scuri secondo i serramenti.
- Volumetrici negli ambienti: rilevano il movimento di chi è entrato; con animali in casa si usano modelli immuni agli animali o a doppia tecnologia, e con l’antimascheramento il sensore si accorge se viene coperto.
- Protezione esterna: rivelatori da giardino per ogni lato, sensori a tenda sui terrazzi: l’allarme scatta prima che qualcuno tocchi la casa.
- Sensori con fotocamera: quando scatta l’allarme ti mandano le foto sul telefono, per capire subito che cosa è successo.
- Rilevatori di fumo, gas e allagamento: la stessa centrale avvisa anche degli incidenti domestici.
Sirena, tastiere, telecomandi, app e badge
La sirena esterna fa rumore e si fa vedere: è il primo deterrente. L’impianto si inserisce e disinserisce dalla tastiera (una per ingresso, se vuoi), dal telecomando, dal badge da avvicinare alla tastiera e, sempre, dall’app sul telefono, da cui vedi lo stato dell’impianto e ricevi le notifiche. Nel configuratore dici quanti telecomandi e quanti badge ti servono: di solito uno per ogni persona che li usa.
La connessione: internet, telefono fisso o GSM
Per avvisarti e per comandarlo dall’app la centrale usa la connessione di casa; senza internet comunica con una SIM (GSM), che si può aggiungere anche come riserva. Se vuoi, la centrale si collega a un istituto di vigilanza, e, se la vuoi predisposta per la domotica, comanda anche luci, tapparelle e cancello.
Le marche: Ajax, Risco, Hikvision e Dahua
Per gli antifurti lavoriamo con Ajax, Risco, Hikvision e Dahua: via radio tutte e quattro, filare e ibrido Risco e Hikvision. Nel configuratore puoi dire quale preferisci, per esempio perché hai già le telecamere di quella marca, oppure lasciare che scegliamo noi. Se vuoi un preventivo Ajax subito, c’è anche il preventivo guidato Ajax.
Installazione
L’installazione va fatta da personale qualificato: il configuratore serve a scegliere il materiale giusto e ad avere il preventivo; se non hai un installatore, chiedicelo.
Domande frequenti sull’antifurto di casa
Meglio un antifurto via radio o con i fili?
Nella casa già finita conviene il radio: niente tracce nei muri, si installa in un giorno e si amplia quando vuoi; le batterie durano anni e la centrale avvisa quando vanno cambiate. Il filare è la scelta della casa in costruzione o in ristrutturazione, quando i cavi si possono passare; l'ibrido li mette insieme.
Quanti sensori servono?
Dipende da porte, finestre e ambienti: un contatto per ogni porta e finestra da proteggere, un volumetrico per ambiente di passaggio. Nel configuratore scrivi i numeri e noi dimensioniamo centrale, sensori e, via radio, l'eventuale ripetitore.
Ho un cane o un gatto: l'allarme suona lo stesso?
No, se i volumetrici sono di quelli immuni agli animali (fino a un certo peso) o a doppia tecnologia: nel configuratore basta dirlo e proponiamo i modelli giusti.
Posso tenere l'allarme attivo mentre sono in casa?
Sì: è la protezione perimetrale notturna. Restano attivi i contatti su porte e finestre e i sensori esterni, mentre dentro casa ci si muove liberamente. Non serve altro materiale: è una configurazione della centrale.
Che cosa succede se manca la corrente o internet?
La centrale ha la batteria tampone e continua a funzionare; per avvisarti usa internet e, se la aggiungi, la SIM di riserva. Senza internet sul posto l'impianto comunica tutto via GSM.
Lo comando dal telefono?
Sì: dall'app del produttore attivi e disattivi l'impianto, vedi lo stato dei sensori e ricevi le notifiche; in più puoi avere telecomandi, badge e tastiere: nel configuratore dici quanti te ne servono, di solito uno per persona.
A che cosa serve il sensore con fotocamera?
Quando scatta l'allarme manda sul telefono una serie di foto di quello che ha visto: capisci subito se è un ladro, un animale o un falso allarme, e decidi che cosa fare.
Il preventivo è gratuito e chi installa l'impianto?
Il preventivo è gratuito e senza impegno, con i prezzi del sito. L'installazione va fatta da personale qualificato: se non hai un installatore, chiedicelo e ti mettiamo in contatto con uno della tua zona.
Pronto? Torna su e configura il tuo antifurto, oppure scrivici se preferisci parlare con noi.
